Suro,sugarello,sauro

Pescato in Mar Adriatico metodo di cattura : reti da circuizione e reti da raccolta

Brillante colore tendente al verde 

Risotto al pesce persico

Risotto con pesce persico alla Comasca

Rispetto alla ricetta originale, una variante utile a velocizzare la preparazione e sporcare meno.

Prendete almeno sei filetti di persico a persona. Anche di più, se decidete di seguire il principio Dove ti porta la gola.

Mettere a bollire 80 grami di riso parboiled. Se preferite seguire la ricetta tradizionale, usate riso cotto al forno. Sappiate tuttavia che la scelta non influisce sul risultato.

Passate nella farina bianca 00 i filetti di persico e rosolateli in abbondante burro con qualche fogliolina di salvia.

Una volta completata la cottura dei filetti, tirate via la salvia ed eventuali rimasugli nel burro. Aggiungete ancora un po’ di burro e cuocete una nuova fogliolina di salvia per ogni persona.

Togliete nuovamente tutte le foglie e tenetele da parte. Unite al burro caldo il riso già cotto e mescolate bene per insaporire meglio il tutto.

Servite il riso, appoggiando sopra senza rompere il persico cotto e una fogliolina di salvia cotta.

In alcune versioni si aggiunge anche il parmigiano. Se usate il vero persico italiano, il consiglio è di non rovinarlo. Anche se usate un ottimo parmigiano, meglio tenerlo per dopo da gustare a parte.

Pesce persico italiano

Pesce persico italiano pescato in acque dolci 

Molte volte vengono vendute altri pesci al posto di questa divina prelibatezza un consiglio se vi portate questa foto la potrete confrontare 

Piatto più famoso :risotto alla comasca 

Pagello fragolino

Pagello fragolino pescato nel Mar mediterraneo metodo di pesca : traino 

Ideale per griglia,cartoccio,se piccoli anche fritti, favolosi anche a carpaccio 

Il suo colore rosa lucente e’ segno di freschezza

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Cozze gratinate

Cozze gratinateCome dico sempre, per le dosi non abbiate paura a regolarvi dove ti porta la gola

Prendete una padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio in camicia e schiacciato. Alzate la fiamma portando l’aglio a soffriggere creando quel profumo tipico da aumentare la fame

A questo punto togliete l’aglio e versate le cozze già pulite. Mettete subito un coperchio, possibilmente in vetro in modo da poter vedere quando le cozze sono ben aperte. A quel punto, spegnete subito la fiamma perché la cozza non deve cuocere troppo a lungo.

Scolate le cosse e filtrate bene l’acqua che si è formata. Rimettetela nella stessa padella di cottura dopo averla sciacquata. Unite pangrattato, olio di oliva e basilico. Oppure, a vostro gusto prezzemolo e un cucchiaio da zuppa di salsa di pomodoro per ogni mezzo chilo di cozze usate. In alternativa, vanno bene anche pomodorini freschi tagliati a cubetti piccoli, anche se la salsa se è comunque buona e più veloce. A chi piace, aggiungere anche dell’aglio tritato  

Ora mescolate tutto fino a quando diventerà un morbido impasto. Prendete le cozze ed eliminate la parte vuota. Ispirandovi alla foto, coprite di ripieno la parte con il frutto

Infine, posizionate in una teglia e inserite in forno preriscaldato a 220 gradi per 15/20 minuti.

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Maruzzelle in umido

Maruzzelle in umido.

Prima di tutto, lavate bene le Maruzzelle con acqua fresca. Dopo, un paio di operazioni fondamentali per far sì che a fine cottura risulti più semplice mangiarle. Dopo averle messe in una pentola piena di acqua fredda con un cucchiaino di sale, aspettate dieci minuti prima di accendere la fiamma.  

Inoltre, quando l’acqua bolle, attendete cinque minuti e quindi spegnete il fuoco. A questo punto, scolate bene.

Intanto, prendete una padella, aggiungete olio extravergine d’oliva, aglio in camicia e schiacciato e un pizzico di peperoncino nella forma preferita (fresco o secco, oppure utilizzando direttamente olio piccante)

Quando l’aglio inizia ad imbiondire togliete dal fuoco e aggiungete le Maruzzelle ben scolate. Fate saltare per cinque minuti, quindi aggiungete pomodoro a scelta (salsa, pomodorini freschi o pomodori tagliati a cubetti) mantenendo la proporzione di metà rispetto alle Maruzzelle. In ogni caso, non è necessario essere troppo precisi. Va benissimo anche dosare il pomodoro in base alle voglie del momento.

A questo punto, mettete un coperchio e abbassate la fiamma. Lasciate andare per quindici minuti. Spegnete e fate riposare il tutto per almeno dieci minuti.

A parte, mettete sul fuoco il sugo avanzato. Quando arriva a bollore, versate dentro la pasta a metà cottura, senza scolarla troppo. Completare così la cottura.

Una volta in tavola, un ottimo accompagnamento è qualche fetta di pane abbrustolito, con una grattata di aglio a piacere.

Potrete così assaporare un primo piatto dal sapore particolare, utile anche a consolare di aver speso tempo a spiluccare le lumachine.

Per quanto riguarda le dosi infine, regolatevi…. “Dove ti porta la gola”

Riso fagioli e cozze alla “Lombarda”

Riso fagioli e cozze alla lombarda

Questa è una ricetta pugliese, adattata a una cucina veloce, utile a chi volesse fare bella figura in poco tempo

Prendete una padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio in camicia e schiacciato. Alzate la fiamma portando l’aglio a soffriggere creando quel profumo tipico, capace di stimolare l’appetito.

A questo punto togliete l’aglio e versate le cozze già pulite mettendo subito un coperchio. Meglio se in vetro, così vedete quando le cozze saranno ben aperte. A quel punto, spegnete subito la fiamma, perché la cozza non deve cuocere troppo.

Adesso sgusciate tutte le cozze. Filtrate l’acqua che si è formata in cottura e mettetela in una padella. Prendete le cozze sgusciate mettetele in un piatto insieme a cannellini in scatola, senza recuperarne l’acqua.

Nella pentola dove avete cotto le cozze unite l’acqua filtrata, aggiungendone se serve altra fino ad arrivare a 0,4 litri per persona. Aggiungere sale solo se l’acqua delle cozze supera la quantità di quella delle cozze.

Portate a ebollizione e aggiungete 80 grammi di riso parboiled a persona. A metà cottura rispetto all’indicazione del riso utilizzato, unite le cozze con i cannellini.

Mescolate fino a fine cottura poi spegnete. Aspettare che il riso assorba l’acqua rimasta, quindi mescolate energicamente.

Servire caldo.

Sgombro Italiano

Pescato in Mar Adriatico metodo di pesca traino

La differenza dagli altri sgombri pescati nell’atlantico e’ il suo colore che tende al verde brillante invece quello dell’Atlantico tende al blu

Orata Scorfano Branzino

Orata scorfano branzino pescati in Italia  nel Mar mediterraneo questi colori splendenti sono segni inequivocabili di freschezza

Fritto

Come fare un buon fritto

Per fare un buon fritto usate queste piccole regole

1 comprate il pesce da un pescivendolo di fiducia e fatevelo pulire bene (se non lo fanno vuole dire che non ci tengono al cliente e allora provate a cambiare pescivendolo)

2 lavatelo e mettetelo in un colapasta ad asciugare

3 usate olio di girasole con 1/6 di olio di oliva

4 infarinate bene in farina 00 per i Celiaci consigliamo la farina di riso per celiaci

Quando l’olio raggiunge una temperatura di 180 gradi immergere poco pesce alla volta (se ne immergete troppo l’olio si raffredda e si stacchera la farina dal pesce e non avrete un ottimo risultato) mettendone poco la cottura sarà più breve e la farina si attaccherà bene al pesce

Buon appetito!!

per le quantità basatevi dove vi porta la gola

“il fritto e’ un peccato” e quando si fa un peccato si fa bene poi farete i bravi per tutta settimana