Calamaro ripieno

Calamaro ripieno

Quando andate ad acquistare, i calamari, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di pulirli, tenendo intero il corpo. Oltre a essere pulito anche il ciuffo, quest’ultimo fatelo tagliare a pezzetti piccoli.

Una volta arrivati a casa, lavate bene il calamaro. Dopo averlo messo in un colapasta, potete iniziare con la preparazione del ripieno. In una padella larga e non troppo alta, lasciate rosolare dell’aglio con olio extravergine d’oliva. Quando sarà tutto ben caldo, aggiungete i ciuffi di calamaro tritati e ben lavati. Lasciate rosolare per 10 minuti a fiamma viva. Spegnete e mettete a riposare il tutto.

Una volta intiepidito, togliete l’aglio e aggiungete pan grattato, prezzemolo ben tritato a mano, un uovo e un pizzico di sale, fino a trasformare il tutto in un impasto morbido. Nel caso dovesse risultare troppo morbido, aggiungete pan grattato. Se invece appare secco, mettete olio extravergine d’oliva.

Per chi non tollera le uova, la ricotta si presenta come un’ottima variante. Oppure ancora, va altrettanto bene utilizzare crema di carciofi.

È il momento di prendere i calamari crudi e ben lavati soprattutto all’interno. Riempiteli solo fino a metà con il ripieno preparato in precedenza.

Ora chiudeteli con uno stuzzicadenti utilizzando la classica chiusura a S, quella visibile nella foto. Schiacciate molto lentamente il calamaro, in modo da espandere il ripieno all’interno. Questa è la ragione per cui non bisogna metterne più di metà, altrimenti in cottura si rompono.

In una padella larga ma sempre non troppo alta, fate rosolare dell’altro aglio, sempre con olio extravergine d’oliva. Quando sarà tutto ben caldo, mettete i calamari ripieni crudi appena preparati e lasciate a rosolare per 15 minuti, dopo aver alzato la fiamma. Inoltre, versate sopra una ottima salsa di pomodoro. Quando il tutto inizia a bollire, abbassate il fuoco e lasciate sul fornello per 40 minuti a fiamma bassa.

Una volta completata la cottura, lasciate raffreddare. Solo al momento di servire, scaldate quanto basta. Ricordate che il sapore di questa ricetta resta intatto anche per tre giorni.

Nel caso avanzasse un po’ di ripieno, potete realizzare delle polpette. In fase di cottura, aggiungetele nel momento in cui mettete anche la salsa di pomodoro.

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